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La Maison du Voyageur non si chiama così per caso.
Non è un albergo, ma uno spazio tranquillo e familiare, dove poche stanze fresche e quiete si affacciano sul giardino e sul palmeto e il patio sembra fatto apposta per quattro chiacchiere al tramonto. Dove si può godere della propria privacy o decidere di cucinare un grande couscous insieme agli altri ospiti e trascorrere una serata fra amici, vecchi e nuovi. Come a casa, insomma.
E’ il luogo dove rifugiarsi quando ci si sente un po’ più viaggiatori e un po’ meno turisti, quando si ha la curiosità di scoprire un posto nuovo, di avere un contatto vero con la gente, di allontanarsi da quello che è “grande”: grandi alberghi, grandi gruppi, grande confusione. E' un punto d’incontro dove trovare informazioni e materiale utile per il vostro viaggio, scambiare esperienze, incontrare una guida per la prossima escursione.
E quando desidererete di nuovo ubriacarvi di colori, odori, incontri, una passeggiata di dieci minuti vi porterà nel centro di Douz.
Il deserto, invece, è appena oltre il palmeto. Il suo fascino e la nostra ospitalità sapranno farvi tornare alla Maison.
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